Roma Terzo Millennio – La scia della cometa: la Città Eterna tra identità, visione e futuro

Roma, tra eternità e cambiamento: nasce “La scia della cometa”

Roma non è solo memoria, stratificazione, archeologia diffusa. Roma è anche presente, sperimentazione, linguaggio contemporaneo. È da questa consapevolezza che prende forma “ROMA TERZO MILLENNIO – La scia della cometa”, la mostra inaugurata giovedì 22 gennaio 2026 alle ore 18 presso lo Spazio WEGIL, nel cuore di Trastevere.

L’iniziativa, presentata ufficialmente il 19 gennaio 2026, è promossa dalla Regione Lazio in collaborazione con LAZIOcrea e si propone come un vero e proprio laboratorio di idee sul futuro della Città Eterna, mettendo in dialogo passato e presente, identità e trasformazione, memoria e visione.

Il titolo stesso, La scia della cometa, evoca un’immagine potente: Roma come corpo celeste che attraversa i secoli lasciando una traccia luminosa, capace di orientare il presente e suggerire traiettorie per il futuro.

Una mostra per raccontare la Roma contemporanea

La mostra Roma Terzo Millennio non è una semplice esposizione artistica, ma un progetto culturale complesso e articolato. L’obiettivo dichiarato è quello di offrire uno sguardo contemporaneo su Roma, indagando il modo in cui la città affronta le sfide del XXI secolo: dalla rigenerazione urbana al dialogo tra antico e moderno, dalla creatività contemporanea al ruolo delle istituzioni culturali.

Il percorso espositivo accompagna il visitatore in una riflessione ampia e documentata sulla Capitale, superando stereotipi e cartoline, per restituire un’immagine dinamica e in continuo mutamento. Roma non come museo a cielo aperto immobile, ma come organismo vivo, complesso, talvolta contraddittorio, ma sempre centrale nel dibattito culturale internazionale.

I curatori: competenze diverse per una visione plurale

A firmare la curatela della mostra è un team di alto profilo, composto da:

  • Umberto Vattani
  • Andrea Bruschi
  • Giuseppe D’Acunto
  • Rosalia Vittorini

Quattro figure provenienti da ambiti diversi – diplomazia culturale, storia dell’arte, architettura e urbanistica – che garantiscono un approccio multidisciplinare e una lettura non univoca della città. Proprio questa pluralità di sguardi costituisce uno dei punti di forza dell’esposizione, pensata per parlare a un pubblico ampio ma anche a studiosi, professionisti e operatori culturali.

L’inaugurazione allo Spazio WEGIL

L’inaugurazione ufficiale della mostra si svolge in uno dei luoghi simbolo della rinascita culturale romana degli ultimi anni. Lo Spazio WEGIL, edificio razionalista progettato negli anni Trenta, è oggi uno dei principali poli culturali della Regione Lazio.

Situato in Largo Ascianghi 5, a pochi passi da Trastevere, il WEGIL rappresenta esso stesso un esempio virtuoso di recupero architettonico e rifunzionalizzazione contemporanea, perfettamente in linea con i temi affrontati dalla mostra.

Le istituzioni protagoniste

Alla serata inaugurale partecipano importanti rappresentanti delle istituzioni regionali e culturali:

  • Francesco Rocca, presidente della Regione Lazio
  • Simona Renata Baldassarre, assessore alla Cultura, Pari Opportunità, Politiche giovanili e della famiglia, Servizio Civile
  • Marco Burtarelli, presidente LAZIOcrea

La presenza delle istituzioni sottolinea il valore strategico dell’iniziativa, che si inserisce in una più ampia politica di valorizzazione della cultura contemporanea come motore di sviluppo e coesione sociale.

Gli interventi: un dialogo internazionale sulla cultura

Accanto alle istituzioni regionali, intervengono figure di primo piano del panorama culturale italiano e internazionale:

  • Umberto Vattani, presidente della Venice International University
  • Brigitte Marin, direttrice dell’École Française e presidente dell’Unione Internazionale degli Istituti di Archeologia, Storia e Storia dell’Arte in Roma
  • Angelo Piero Cappello, direttore generale della Creatività contemporanea del Ministero della Cultura

Gli interventi arricchiscono il dibattito, collocando Roma all’interno di una rete internazionale di istituzioni culturali e di ricerca, e rafforzando il ruolo della città come laboratorio globale di sperimentazione culturale.

Le conclusioni: Roma capitale culturale del futuro

A chiudere la serata sono tre figure chiave del panorama politico e istituzionale nazionale:

  • Roberto Gualtieri, sindaco di Roma Capitale
  • Federico Mollicone, presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati
  • Maria Tripodi, sottosegretario di Stato al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale

Le conclusioni istituzionali ribadiscono la centralità di Roma non solo come capitale storica, ma come capitale culturale proiettata nel futuro, capace di dialogare con le grandi metropoli europee e internazionali.

A moderare l’incontro è Stefano Salis, firma autorevole del Sole 24 Ore, che accompagna il confronto garantendo rigore e chiarezza espositiva.

Un evento strategico per Roma e il Lazio

“Roma Terzo Millennio – La scia della cometa” si inserisce in un momento particolarmente significativo per la città, chiamata a confrontarsi con grandi trasformazioni urbane, culturali ed economiche. La mostra diventa così uno strumento di riflessione collettiva, ma anche di promozione dell’immagine di Roma come città contemporanea, creativa e aperta al futuro.

L’iniziativa è pensata anche in chiave Google News e Discover friendly, grazie al suo forte legame con l’attualità culturale, la presenza istituzionale e l’interesse pubblico verso i temi della rigenerazione urbana e dell’identità culturale.

Perché visitare “La scia della cometa”

Visitare questa mostra significa:

  • comprendere meglio la Roma di oggi, oltre i luoghi comuni
  • scoprire progetti, visioni e linguaggi del contemporaneo
  • partecipare a un dibattito culturale di alto livello
  • vivere uno spazio iconico come il WEGIL

“Roma Terzo Millennio” non è solo un’esposizione, ma un invito a guardare Roma con occhi nuovi, seguendo quella scia luminosa che, come una cometa, unisce passato, presente e futuro della Città Eterna.

Related Post