Salaria, una svolta attesa da oltre vent’anni
Dopo oltre vent’anni di attese, rinvii e complessità procedurali, la Strada Statale 4 “Salaria” entra finalmente nella sua fase realizzativa. Con l’approvazione, formalizzata il 22 dicembre 2025, del primo dei sette stralci attuativi del progetto esecutivo, prende ufficialmente avvio l’intervento di adeguamento a quattro corsie del collegamento tra Roma e Rieti, nel tratto compreso tra Ponte Buita e la città di Rieti.
Si tratta di un passaggio decisivo per la Regione Lazio e per l’intero sistema infrastrutturale del Centro Italia. L’opera, attesa da oltre due decenni dai cittadini e dagli operatori economici del territorio, rappresenta una svolta storica sul piano della sicurezza stradale, dell’efficienza dei collegamenti e delle prospettive di sviluppo delle aree interne.
L’approvazione del progetto esecutivo consente la consegna dei lavori e il loro definitivo avvio, grazie alla completa copertura finanziaria dell’intervento e alla contrattualizzazione dell’impresa esecutrice, superando una fase di stallo che per anni aveva rallentato la realizzazione dell’opera.
Il Lotto 1 – Stralcio 3: caratteristiche dell’intervento
Lo stralcio approvato riguarda il tratto della Salaria compreso tra il km 59+450 e il km 61+440, identificato come Lotto 1 – Stralcio 3. Si tratta di uno dei segmenti più critici dell’asse viario, storicamente caratterizzato da elevati livelli di incidentalità e da geometrie non più adeguate agli attuali volumi di traffico.
L’intervento prevede il raddoppio della piattaforma stradale e la trasformazione della Salaria in strada extraurbana principale a quattro corsie, con standard moderni di sicurezza e funzionalità. Tra le opere più rilevanti figura la rettifica di una curva particolarmente pericolosa attraverso la realizzazione della Galleria di San Lorenzo, infrastruttura di elevata complessità ingegneristica.
L’intero intervento è seguito con attenzione da Anas, che coordina le fasi progettuali e realizzative garantendo il rispetto dei tempi, dei costi e delle normative tecniche e ambientali.
Un investimento strategico da 95 milioni di euro
Il valore economico dello stralcio approvato è pari a circa 95 milioni di euro. Questo intervento rientra in un piano complessivo di ammodernamento della Salaria del valore di oltre 500 milioni di euro, già interamente finanziati.
L’intero programma è articolato in sette stralci attuativi funzionali e si trova in una fase avanzata, con le verifiche di ottemperanza ambientale in corso presso il Ministero competente. Un elemento che rafforza la solidità del progetto e la concretezza della sua attuazione.
L’approvazione del primo stralcio rappresenta dunque l’avvio operativo di un disegno infrastrutturale organico, finalizzato a restituire alla Salaria un ruolo centrale nel sistema dei collegamenti tra Roma, Rieti e il Centro Italia.
Sicurezza stradale e riduzione dell’incidentalità
Uno degli obiettivi principali dell’intervento è il miglioramento della sicurezza stradale. Il tratto interessato dai lavori è infatti noto per l’elevato numero di incidenti, spesso con conseguenze gravi, che hanno reso evidente l’urgenza di un adeguamento strutturale.
L’ampliamento a quattro corsie, la separazione dei flussi di traffico, la correzione delle curve più pericolose e l’adozione di standard costruttivi moderni consentiranno una significativa riduzione del rischio di sinistri, migliorando al contempo la fluidità della circolazione.
In questo senso, l’intervento assume un valore che va oltre la semplice opera viaria, configurandosi come un’azione concreta di tutela della sicurezza degli utenti della strada e di miglioramento della qualità della mobilità quotidiana.
Il ruolo del Commissario Straordinario e della Regione Lazio
Decisivo per il raggiungimento di questo risultato è stato il lavoro di semplificazione e accelerazione dell’iter procedurale promosso dal Commissario Straordinario per gli interventi sulla SS 4 Salaria. L’azione commissariale ha consentito di superare criticità storiche e di ricondurre a sintesi un procedimento rimasto per anni in una fase di sostanziale immobilismo.
Fondamentale anche il coordinamento con la Regione Lazio, che ha sostenuto con determinazione l’opera come infrastruttura prioritaria per il territorio.
«Con l’approvazione di questo primo stralcio – ha sottolineato il Commissario – prende finalmente avvio la fase realizzativa di un’opera attesa da oltre vent’anni, restituendo concretezza a un impegno verso il territorio e la cittadinanza».
Le dichiarazioni dell’assessore regionale
Soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore regionale alle Infrastrutture, Manuela Rinaldi, che ha evidenziato il valore simbolico e sostanziale del provvedimento.
Secondo l’assessore, con questo atto lo Stato mantiene un impegno atteso da decenni dai cittadini e dai territori attraversati dalla Salaria, restituendo centralità a un’infrastruttura strategica per la sicurezza, la mobilità e lo sviluppo economico dell’area.
Un’arteria vitale tra Roma e Rieti
La Salaria rappresenta un collegamento fondamentale tra Roma e Rieti, nonché un asse strategico per l’accessibilità delle aree interne del Lazio.
Il suo potenziamento consentirà di ridurre i tempi di percorrenza, migliorare l’affidabilità dei collegamenti e rafforzare le opportunità di sviluppo economico, turistico e logistico dei territori attraversati, contribuendo a colmare un divario infrastrutturale storico.
L’avvio concreto dei lavori
L’impresa D’Agostino, già affidataria nell’ambito dell’Accordo Quadro Anas, è stata convocata per l’avvio delle attività propedeutiche alla cantierizzazione. Un passaggio che conferma come l’approvazione del progetto esecutivo rappresenti l’inizio concreto della fase realizzativa e non un mero atto amministrativo.
Nei prossimi mesi sono attese le prime attività di cantiere, che renderanno visibile sul territorio un intervento a lungo atteso e più volte annunciato.
Vent’anni di attese
Con l’approvazione del progetto esecutivo del Lotto 1 – Stralcio 3, la Strada Statale 4 Salaria entra finalmente nella fase dei lavori. Dopo oltre vent’anni di attese, l’opera prende forma concreta, segnando un passaggio storico per la mobilità, la sicurezza e lo sviluppo del Lazio e del Centro Italia. Un intervento che unisce programmazione, risorse certe e capacità di attuazione, e che restituisce fiducia a territori che da tempo chiedevano risposte concrete.
