Falsa lista di autovelox a Roma: Patanè smentisce la bufala

Una lista fake di autovelox a Roma sta circolando insistentemente online, alimentando dubbi e timori tra gli automobilisti. L’elenco, condiviso attraverso messaggi privati e piattaforme social, segnala numerosi dispositivi di controllo della velocità che, secondo quanto diffuso, sarebbero operativi in diverse zone della capitale.

A fare chiarezza è intervenuto l’assessore alla Mobilità di Roma Capitale, Eugenio Patanè, che ha definito l’elenco una notizia infondata. L’assessore ha spiegato che gran parte delle informazioni contenute nella lista fake di autovelox a Roma non trova alcun riscontro ufficiale.

I chiarimenti dell’assessore alla Mobilità

Riassunto: la lista fake di autovelox a Roma contiene indicazioni errate che rischiano di disorientare i cittadini.

Secondo quanto riferito da Patanè, la diffusione della lista fake di autovelox a Roma rischia di generare un allarme ingiustificato, inducendo comportamenti scorretti alla guida e una percezione distorta dei controlli stradali.

L’assessore ha ribadito che i controlli della velocità vengono sempre comunicati attraverso canali istituzionali e che nessuna lista non ufficiale può essere considerata attendibile. L’obiettivo dell’intervento è riportare l’attenzione su informazioni verificate e corrette.

Dove sono attivi i controlli reali

Riassunto: solo alcuni dispositivi citati nella lista fake di autovelox a Roma risultano realmente operativi.

Entrando nel dettaglio, Patanè ha spiegato che risultano attivi esclusivamente:

  • i velox installati su via Isacco Newton.
  • i velox presenti sulla Tangenziale Est, in entrambe le direzioni, che non compaiono nemmeno nell’elenco falso.

Questi dispositivi sono entrati in funzione con l’avvio delle sanzioni a partire dal 15 dicembre. Tutti gli altri indicati nella lista fake di autovelox a Roma non sono attivi o non esistono.

Tutor e velox non comunali

Riassunto: nella lista fake di autovelox a Roma compaiono anche strumenti non ancora operativi o di competenza esterna.

L’assessore ha inoltre precisato che il tutor sulla via del Mare è stato installato ma non è ancora entrato in funzione. Diverso il caso dei velox sull’Aurelia, attivi da tempo ma gestiti da Anas e non dal Comune di Roma.

La precisazione serve a distinguere con chiarezza tra i controlli effettivamente operativi e quelli indicati erroneamente nella lista fake di autovelox a Roma.

Verificare sempre le fonti ufficiali

Riassunto: contro la lista fake di autovelox a Roma è necessario affidarsi solo a comunicazioni istituzionali.

L’invito rivolto agli automobilisti è quello di ignorare messaggi non verificati e consultare esclusivamente i canali ufficiali di Roma Capitale e degli enti competenti. La circolazione della lista fake di autovelox a Roma conferma l’importanza di un’informazione corretta, soprattutto su temi che riguardano sicurezza stradale e sanzioni.

Il rispetto delle regole del codice della strada resta, in ogni caso, la principale tutela per tutti gli utenti della strada.

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