ROMA – Mercoledì 21 gennaio il Senato della Repubblica ospiterà un incontro dedicato al rapporto tra democrazia e intelligenza artificiale, con un focus su come l’uso crescente di algoritmi e piattaforme digitali stia incidendo sui processi decisionali e sull’equilibrio dei poteri pubblici.
L’appuntamento, promosso dalla senatrice Maria Nocco, si svolgerà nella Sala “Caduti di Nassirya” di Palazzo Madama, dalle 16:30 alle 18:00, e vedrà la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni e del mondo accademico.
Il ruolo degli algoritmi nella democrazia contemporanea
Ad aprire i lavori sarà il professor Mathias Risse, docente alla Harvard Kennedy School, con una relazione introduttiva ispirata al suo ultimo volume Political Theory of the Digital Age. Nel suo intervento, Risse analizzerà il crescente trasferimento di potere decisionale verso sistemi automatizzati e grandi piattaforme digitali.
Secondo l’analisi proposta, la tecnologia non può essere considerata neutrale. In assenza di regole efficaci, l’uso dell’intelligenza artificiale rischia di aumentare disuguaglianze, ridurre la trasparenza delle decisioni pubbliche e incidere sulla tutela dei diritti fondamentali.
I contributi della politica tra regole e partecipazione
Nel dibattito interverrà il senatore Lucio Malan, presidente del gruppo parlamentare di Fratelli d’Italia al Senato, che affronterà il tema dell’impatto dell’intelligenza artificiale sulla qualità della democrazia rappresentativa. Il suo contributo si concentrerà sulle responsabilità delle istituzioni nel contrasto alla disinformazione, nella regolazione dei deepfake e nella definizione di prime misure normative sull’uso dell’IA.
A portare il punto di vista delle nuove generazioni sarà l’onorevole Grazia Di Maggio, membro della Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati. Il suo intervento analizzerà il rapporto dei giovani con l’innovazione tecnologica, le modalità di informazione e partecipazione civica e le possibili ricadute dell’intelligenza artificiale sul coinvolgimento politico.
Un confronto tra scienza e istituzioni
L’incontro si propone come un momento di confronto istituzionale tra politica, ricerca e cultura, con l’obiettivo di riflettere su come orientare lo sviluppo tecnologico verso principi di equità, trasparenza e tutela democratica.
